Da non confondere con la valutazione classica dei lux (illuminamento).

In pratica bisogna valutare l’impatto luminoso creato dall’illuminazione notturna dell’azienda in quanto il cielo notturno e la possibilità di vedere le stelle è patrimonio dell’umanità.

In generale occorre :

  • Valutare le emissioni luminose inviate verso l’alto dagli apparecchi dell’impianto, con particolare attenzione alle direzioni a piccoli angoli sopra l’orizzonte.
  • Valutare la luminanza delle superfici (o l’illuminamento per certi tipi di impianto) (parametri: luminanza, illuminamento orizzontale e verticale; unità: cd/m2, lx). Essi non devono superare il minimo richiesto dalle normative di sicurezza, se presenti, e devono essere contenuti entro i limiti di legge, ove previsti. L’impianto dovrebbe consentire, quando possibile o negli orari previsti, la riduzione di flusso o lo spegnimento parziale o totale. Spesso si deve anche valutare se il progettista ha tenuto conto in modo corretto del tipo di superficie da illuminare e del suo effettivo coefficiente di riflessione.
  • Valutare la distribuzione spettrale delle lampade (in pratica si tratta solo di identificare il tipo di lampada, essendo le lampade in numero limitato e le loro caratteristiche in genere conosciute). Essa dovrebbe essere tale da produrre, a parità di flusso luminoso, il minore impatto e comunque il tipo di lampada deve essere congruente con le indicazioni di legge, ove presenti.
  • Valutare il valore assoluto delle immissioni. In pratica si calcola il flusso luminoso installato totale, e i flussi emessi verso l’alto dagli apparecchi e riflessi verso l’alto dalle superfici nei vari intervalli angolari.

In pratica i nuovi impianti di illuminazione, pubblici e privati, devono rispettare tutte le seguenti caratteristiche:

  • emissioni fra 0 e 0.49 (cd) per 1.000 lumen di flusso totale emesso a novanta gradi ed oltre;
  • utilizzo di lampade ad alta efficienza luminosa;
  • utilizzo dei livelli minimi di luminanza e di illuminamento previsti dalle norme tecniche specifiche; riduzioni di flusso almeno del 30% entro le ore 24, non sovra illuminare in particolare con i led.

Norma di riferimento UNI 10819:2021

Dott. Fisico Giovanni Gavelli & Partners

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