di Ing. Roberto Piccin

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In generale è sempre buona regola evitare l’utilizzo delle PROLUNGHE MULTIPRESA (dette in gergo “ciabatte”). Il motivo per cui vengono utilizzate è spesso legato alla volontà di “estendere” l’impianto elettrico presente (infatti in aziende con utilizzo smodato di “ciabatte” l’impianto è spesso datato e necessita di un’ampliamento e/o revamping).

Se si utilizza una prolunga multi presa (o anche una semplice prolunga) con filo lungo ad esempio 6 m , e all’estremità della prolunga stessa si collega un’apparecchiatura elettrica, si realizza la seguente configurazione:

  • Impianto Elettrico (fino alla presa della parete, in cui inserisco la spina della prolunga).
  • Prolunga Elettrica (multipresa o no).
  • Apparecchiatura Elettrica (la cui spina viene collegata alla presa della prolunga).

Si comprende che questa configurazione è temporanea e deve essere realizzata con i materiali idonei (cavo adatto ad una posa soggetta a sollecitazioni meccaniche, di fatto quindi calpestatile, blocco multi presa o “ciabatta” adatta all’ambiente in cui ci si trova (industriale o civile non è la stessa cosa).

Dal punto di vista della sicurezza elettrica:

  • Impianto Elettrico: c’è un progetto, ci sono gli schemi elettrici, è presente la Dichiarazione di Conformità alla Regola dell’Arte emessa dall’installatore (ai fini del D.M. 37/2008) e ogni 2 o 5 anni avviene la verifica dell’impianto di messa a terra da parte di Ispettore di un Organismo Notificato.
  • Prolunga Elettrica: è un “punto debole” della catena e non fa parte dell’Impianto Elettrico propriamente detto.
  • Apparecchiatura Elettrica: è un prodotto recante Marcatura CE e sarà disponibile anche la relativa Dichiarazione di Conformità CE/UE ; la Dichiarazione di Conformità alla Direttiva Bassa Tensione (LVD – Low Voltage Directive) assicura la Sicurezza Elettrica.

Qualora vengano utilizzate le prolunghe (a una presa o del tipo multi presa o “ciabatte”), il loro utilizzo dovrebbe essere TEMPORANEO e non permanente: nel senso che posso utilizzare una prolunga perché ad esempio devo collegare il computer di un consulente o il videoproiettore per una presentazione/lezione o per una manutenzione occasionale, ma quando finisce l’intervento dovrei “smantellare” il tutto e riporre con cura la prolunga per la prossima situazione temporanea. Durante i sopralluoghi aziendali spesso questa condizione di “temporaneità” nell’utilizzo delle prolunghe NON viene soddisfatta, bensì queste configurazioni diventano delle installazioni permanenti.

Fatta questa premessa, spesso negli ambienti di lavoro si incontra la seguente tipologia di prolunga multi presa (“ciabatta”):

Questa tipologia di multi prese è destinata per un utilizzo “domestico o similare” ; non si ritengono adatte per ambiente Industriale , come minimo per le seguenti carenze tecniche:

  • l’involucro della “ciabatta” non è molto resistente agli urti e all’ambiente industriale;
  • il cavo della “ciabatta” non ha le caratteristiche per ambienti industriali (per esempio ha poca resistenza alle sollecitazioni meccaniche o ha poca resistenza agli oli minerali e ai grassi industriali);
  • gli alveoli delle prese della “ciabatta” NON sono protetti.

Si ritiene che l’utilizzo temporaneo di prolunghe multipresa previste per ambiente “domestico o similare” possa essere ammesso negli uffici, salette, ecc. degli ambienti di lavoro in quanto assimilabili a un ambiente domestico; accorgimento importante, però, per eliminare la terza criticità sopra riportata (alveoli delle prese non protette) si raccomanda che siano posizionate rialzate dal pavimento, così da evitare che sversamenti accidentali di liquidi (ad esempio durante le operazioni di pulizia dei locali) possano entrare negli alveoli e aumentare conseguentemente il rischio elettrico. Per gli altri ambienti industriali (non domestici) , anche se l’utilizzo sarà temporaneo, si raccomanda di NON utilizzare “ciabatte” di tale tipologia. In realtà non è facile trovare sul mercato “ciabatte” simili a quella della figura qui sopra ma destinate per un ambiente industriale. Una delle ragioni è che per l’ambiente industriale i fabbricanti prevedono le spine e le prese di tipo industriale.

Con tale tipologia di prolunghe multi presa industriali, vengono garantite quelle che erano le criticità delle “ciabatte” per uso domestico; infatti:

  • l’involucro della prolunga multi presa è molto resistente agli urti e all’ambiente industriale;
  • il cavo della prolunga ha le caratteristiche per ambienti industriali (per esempio, resistenza alle sollecitazioni meccaniche e resistenza agli oli minerali e ai grassi industriali);
  • gli alveoli delle prese della prolunga sono protetti.

Spesso, dove si tratta di sostituire le “ciabatte” per uso domestico con altre adatte per ambienti industriali, c’è la necessità che le prese non siano industriali (blu per alimentazioni elettriche a 230 V o rosse per alimentazioni a 400 V) bensì della tipologia “UNEL” (o Schuko). Purtroppo non c’è molta offerta da parte dei fabbricanti di materiale elettrico di prolunghe industriali che definirei “ibride” (cioè che abbiano le caratteristiche per ambienti industriali ma mantenendo le prese di forma simile a quella “domestica”). Da una breve ricerca in internet si riporta un esempio di tale tipologia di prolunga multi presa:

 

Il fabbricante dichiara tale “ciabatta” adatta per cantieri. Per quanto riguarda la robustezza della “ciabatta” e la sua protezione dall’entrata di liquidi (quelle che sono le criticità delle “ciabatte” per ambiente domestico) sono garantite dalle seguenti prestazioni:

  • involucro della prolunga multi presa : alloggiamento in plastica di alta qualità e resistente agli urti (top quality and break-resistant plastic);
  • cavo della prolunga : è un cavo di tipologia “H07RN-F”; le principali caratteristiche di tale tipologia di cavi elettrici sono le seguenti:
  • Non propagazione della fiamma;
  • Eccellente flessibilità;
  • Buona resistenza alle sollecitazioni meccaniche;
  • Ottima resistenza agli oli minerali e ai grassi industriali;
  • Resistente all’acqua (AD6);
  • Buona resistenza all’ozono e agli agenti chimici.
  • Alveoli delle prese della prolunga : Grado di Protezione IP54 (quindi buona protezione contro l’entrata di corpi solidi e liquidi).

Un’altra tipologia di prolunga multi presa adatta per ambienti industriali è la seguente: 

 

Ponzano Veneto, li 18 aprile 2022

Dott. Ing. Roberto Piccin

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