INTERAZIONE TRA DUE FREQUENZE PURE E GENERAZIONE DI BATTIMENTI INFRASONICI
Quando due sorgenti acustiche emettono due frequenze pure non infrasoniche, ma molto vicine tra loro, e quando:
- Sono coerenti (fase stabile o correlata).
- Sono vicine nello spazio.
- Incidono su un mezzo non perfettamente lineare (aria, strutture, materiali),
può verificarsi un fenomeno noto come battimento.
Il principio fisico
Se le due frequenze sono F1 e F2 , il sistema produce:
- una componente alla frequenza media:
Fm = (F1 + F2 )/2
- una componente modulante alla differenza di frequenza:
F Battimento = |F1 - F2|
Questa componente di battimento può essere molto bassa, anche infrasonica, se le due frequenze sono molto vicine.
Il battimento non è un suono puro: è una modulazione dell’ampiezza del segnale risultante.
Il corpo percepisce questa modulazione come:
- Pulsazione.
- Battito lento.
- Vibrazione profonda.
- Pressione ritmica.
In un mezzo perfettamente lineare, il battimento è solo una modulazione dell’ampiezza. Ma nella realtà:
- Aria.
- Pareti.
- Solai.
- Strutture.
- Materiali rigidi.
non sono perfettamente lineari.
Esempio pratico
Due motori elettrici, due ventilatori, due pompe, due compressori, due trasformatori, se non perfettamente sincronizzati, possono generare:
- Frequenze principali udibili.
- Un battimento infrasonico pari alla differenza di frequenza.
Esempio:
- F1 = 50,0 Hz
- F2 = 50,8 Hz
Differenza:
0,8 Hz è infrasonico ed è percepito come pulsazione lenta, battito o vibrazione profonda.
